PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
(Artt. 71 e 73, comma 2° del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n°267)
Ai cittadini del comune di Savignano sul Rubicone
La lista dei candidati al Consiglio comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta dal simbolo

qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune.
IL BENE NOSTRO
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
2019-2024
Riqualificazione urbana finalizzata alla sicurezza
Gli Enti Locali vanno coinvolti nelle politiche di sicurezza urbana per individuare gli strumenti propri di un Ente Territoriale che possono essere adottati per innalzare i livelli di sicurezza oggettivi e percepiti dal territorio.
L’ipotesi è che la gestione dello spazio pubblico e la riqualificazione/progettazione urbanistica, se inglobano e assumono il tema della sicurezza urbana, possono contribuire enormemente alla coesione sociale di un territorio creando le premesse perché sia anche un territorio sicuro.
La sicurezza di un territorio è determinata da una molteplicità di fattori, fra i quali le politiche urbanistiche, che da un lato devono assumere in maniera strutturale il criterio della sicurezza nell’intero territorio cercando di incidere in maniera specifica sull’ambiente urbano, lo spazio, le attività, i servizi, i movimenti, l’uso della città; dall’altro devono integrarsi con le politiche di prevenzione sociale e controllo del territorio stesso.
In questo senso, quando si parla di urbanistica finalizzata alla sicurezza, si fa riferimento al fatto che la riqualificazione o progettazione dello spazio fisico deve essere funzionale a sostenere la vitalità del quartiere, prevedendo una distribuzione delle destinazioni d’uso (commercio, attività ricreative, culturali e sociali, trasporti, spazi pubblici collettivi, ecc.) e favorendo, attraverso interventi strutturali, la coesione sociale, l’organizzazione degli abitanti, le relazioni di vicinato, l’identificazione con i luoghi, per innescare meccanismi virtuosi di controllo informale del territorio.
In questo ambito favoriremo il processo di riqualificazione di tutto il centro storico attraverso misure specifiche di aiuto e stimolo per i proprietari degli immobili e gli operatori commerciali, affinchè con agevolazioni – sia fiscali che di intervento diretto – e la sburocratizzazione delle procedure, possano provvedere alla manutenzione e al risanamento degli edifici.
Nel merito, si aprirà un tavolo di incontro e confronto con le associazioni di categoria al fine di recepire le problematiche generali e concordare gli interventi.
Sarà promossa l’installazione di sistemi di sicurezza passiva, approfittando anche delle agevolazioni fiscali vigenti.
Si coinvolgeranno i Comuni limitrofi per stipulare accordi finalizzati alla sicurezza urbana, come previsto dalle vigenti normative, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria attraverso l’installazione di sistemi coordinati di videosorveglianza e la promozione del rispetto del decoro urbano. Ci faremo promotori di strategie condivise volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità, facilitando così l’impegno delle Forze dell’Ordine, grazie alle quali sarà possibile sviluppare operazioni mirate al mantenimento delle condizioni di sicurezza, nell’ottica di elevare la qualità della vita sul territorio Comunale, senza rincorrere l’emergenza ma agendo in fase preventiva.
Verrà aperto uno “sportello sicurezza” presso la sede Municipale, dove i cittadini potranno, col supporto di persone esperte del settore, avere informazioni, risposte e consigli.
Polizia locale
Rientra in questo contesto il fermo impegno di riportare la Polizia Municipale sotto il diretto controllo del Sindaco, per una migliore presenza sul territorio e per svolgere quei compiti che sono specifici di questo corpo. Quindi non più Polizia al servizio di cinque comuni ma solo di Savignano.
Si disporrà così di una presenza costante di agenti nei quartieri per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
URBANISTICA
PER UNA NUOVA IDEA DI CITTA’
Riteniamo che una nuova idea di città debba passare attraverso una politica che punti a far rivivere il nostro centro storico, perché il centro storico è il cuore pulsante della città, dove si concentra la storia, la cultura, il turismo e l’economia di un paese.
Il nostro centro storico, per tanti anni dimenticato dalle politiche urbanistiche delle amministrazioni che hanno governato Savignano, necessita di un piano di riqualificazione urbana che, attraverso una sinergia fra pubblico e privato, punti da una parte a investimenti per il recupero degli spazi pubblici, che sono il cuore del nostro centro storico, come piazza Castello ed i vicoli adiacenti, via C. Battisti e corso Perticari. Ciò può avvenire attraverso un progetto di arredo urbano che preveda una nuova illuminazione ad alta efficienza energetica, una nuova segnaletica che valorizzi i monumenti ed i palazzi storici, panchine, fioriere, portabiciclette e tutto quanto può rendere piacevole per i cittadini ed i visitatori passeggiare per il nostro centro storico.
Il piano di riqualificazione urbana intende poi incentivare i privati con una politica di recupero delle case, dei palazzi e dei cortili del nostro centro storico. Ciò può essere reso possibile attraverso un nuovo regolamento per il centro storico che favorisca il recupero dei tanti palazzi non utilizzati o affittati a basso prezzo perché in stato di degrado. Un nuovo regolamento che favorisca la trasformazione degli ambienti interni, rendendo flessibile la destinazione d’uso nel rispetto della tipologia originaria e la conservazione degli aspetti architettonici, ma adeguandoli alle nuove esigenze richieste dalla società moderna. Non più un centro storico dove è più conveniente affittare le stanze agli extracomunitari, ma un centro storico dove sia più conveniente aprire un’attività professionale piuttosto che commerciale o ricettiva. Per conseguire questo risultato siamo consapevoli che non basta solo un nuovo regolamento edilizio, ma che occorre anche prevedere incentivi fiscali per chi recupera e sgravi IMU per chi affitta.
Naturalmente il recupero del centro storico passa attraverso anche la riaperture delle botteghe storiche e dei negozi sfitti. Ciò può essere agevolato con incentivi fiscali come la riduzione dell’IMU per chi affitta, ma anche rendendo meno burocratico il percorso che deve affrontare chi vuole aprire una nuova attività.
Naturalmente un nuovo regolamento per l’arredo urbano si impone per il centro di Savignano, per i quartieri e per le frazioni, perché riteniamo che solo attraverso la cura degli spazi pubblici e del verde urbano si possa combattere il degrado sociale e rendere più sicura la nostra città. Il nostro obiettivo è che ogni cittadino possa godere dello spazio pubblico come fosse casa propria, pertanto ci impegneremo a creare le condizioni perché ciò avvenga, oltre ad un maggior controllo del territorio demandato alla nostra Polizia municipale, faremo in modo che il Comune si doti di una squadra preposta al decoro urbano con il compito di intervenire quotidianamente con le manutenzioni degli spazi pubblici, favorendo in particolar modo l’inclusione, abbattendo, laddove si renda necessario, anche le barriere architettoniche che ne impediscono la fruizione per le categorie più deboli.
Un altro aspetto importante del nostro programma è la mobilità sostenibile.
Il nostro programma prevede la
realizzazione di una rete di piste ciclo-pedonali che colleghino il centro
storico alle frazioni, sino al mare, perché crediamo che un diverso modo di
vivere il nostro territorio, rendendolo più ecologico e più vivibile, non solo
per i nostri cittadini ma anche per i tanti turisti, possa rendere più
piacevole visitare le nostre eccellenze storiche, artistiche ed anche
enogastronomiche.
Cultura
Perché la cultura
Nelle ‘Lezioni Americane’ Italo Calvino ha sintetizzato il suo e il nostro tempo scrivendo:
“Forse l’inconsistenza non è nelle immagini o nel linguaggio soltanto: è nel mondo”.
Ci ha quindi lasciato una “summa” di qualità indispensabili: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, concretezza. Qualità che dovrebbero riguardare oltre alla letteratura anche ogni gesto della nostra vita trascurata e distratta; virtù irrinunciabili per un testo letterario, ma necessarie anche alla parola pubblica e agli affari di governo.
Adottandole elimineremo il superfluo, fuggiremo dalla demagogia, dalle vuote e false promesse, valorizzeremo il dettaglio. Struttureremo le idee e i progetti in modo chiaro e agile, affinché siano funzionali e flessibili, in grado di cambiare e adattarsi ad un mondo che corre veloce. Animeremo concretamente le idee rendendole possibili e autosufficienti. Raggiungeremo un livello performativo che non cederà di fronte alle mancanze e alle ingiustizie.
Sopra ogni cosa sarà nostro concreto dovere garantire e tutelare come forma di massima espressione culturale oltre che giuridica: la dignità, la libertà, l’eguaglianza e la solidarietà, vigilando affinché nessuno ne sia privato, colmando le diseguaglianze a tutela dei soggetti più deboli.
L’articolo 9 della Costituzione dice che la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, tutela il paesaggio e il patrimonio storico ed artistico della nazione.
La cultura e la nostra città
Tali funzioni vengono assolte mediante un complesso di attività ed interventi:
1. La tutela del patrimonio culturale esistente. Istituiremo un archivio dove catalogare, conservare e valorizzare il patrimonio documentale di tutte le arti e le esperienze artistiche che si sono svolte, raccolte, sperimentate a Savignano. Renderemo fruibile l’archivio attraverso un database informatizzato.
2. La valorizzazione del patrimonio culturale. Ovvero la promozione della conoscenza dello stesso e l’assicurazione delle migliori condizioni di utilizzazione e fruibilità attraverso l’istituzione di una “fondazione culturale” con attività prevalente nelle arti figurative. Attraverso la nascita di un “Museo della fotografia e delle arti visive”: il progetto nasce dalla volontà di dotare Savignano, onorando i suoi 27 anni di Sifest, di un MUSEO dedicato alla fotografia come forma di linguaggio, di documentazione ed espressione artistica con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la fotografia attraverso mostre aperte tutto l’anno, attività di studio e sperimentazione; stimolando e approfondendo il racconto della realtà e non attraverso le immagini.
Saranno promosse iniziative didattiche per le scuole, workshop, visite guidate, incontri, bookshop.
Miriamo a fare del festival della fotografia il “Sifest365G”, allungandone la durata fino ad un mese, con una settimana inaugurale. Non solo esposizioni di fotografia, ma performance, workshop, lettura portfolio, lezioni tematiche, concerti, drive in, mercatino delle pulci.
Il museo sarà anche sede amministrativa e organizzativa della Fondazione Sifest.
3. La promozione di tutte le attività culturali e dello spettacolo. Promuoveremo spettacoli, mostre, scambi artistici con altre città italiane e straniere, l’attività musicale attraverso concerti in piazza.
Nella stagione estiva verrà allestito un cinema all’aperto, creato con una serie di arredi semplici e rimovibili a tutela dell’ambiente.
4. Garantiremo ai soggetti deboli di potersi esprimere nel contesto culturale, anche in assenza di mezzi economici sufficienti, mediante il finanziamento di progetti individuali e collettivi di interesse culturale e artistico.
Verranno inoltre finanziati i migliori progetti di scolarizzazione e informatizzazione presentati dalle associazioni culturali che svolgono sul territorio questo tipo di servizio, finalizzati a ridurre le distanze di lingua e cultura fra i cittadini.
Sosterremo i gruppi culturali e le associazioni presenti e che si costituiranno, confermando e implementando le iniziative culturali, di svago, divertimento e socializzazione già consolidate e non.
Imprese e centro storico
Le imprese per il rilancio del centro storico
Il rilancio del centro storico può e deve avvenire attraverso una maggiore e più qualificata presenza di attività commerciali ed artigianali, che caratterizzino il territorio della nostra città.
Per fare sì che questo accada occorre creare condizioni favorevoli alla nascita di nuove imprese, nonché occasioni di aggregazione e di incontro, che facciano di Savignano una città vivibile, accogliente, e meta turistica di eccellenza.
Ecco quali saranno i provvedimenti che adotteremo per raggiungere questo obiettivo.
Assessorato alle imprese
Verrà istituito un assessorato alle imprese. Il suo compito sarà quello di riservare alle aziende ed ai loro rappresentanti un canale di dialogo sempre aperto con l’amministrazione, al fine di raccogliere i loro bisogni e fare proposte.
Metteremo fine alla burocrazia inutile, un solo sportello per aprire una nuova impresa o presentare domande, niente documenti per comunicare dati o notizie di cui il Comune è già a conoscenza.
Nuove Imprese
Attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria si andranno ad individuare le tipologie di attività commerciali ed artigianali assenti nel nostro territorio.
Ad esse verranno indirizzate politiche mirate di sostegno economico, al fine di facilitarne l’insediamento nel nostro comune. Si interverrà con misure di abbattimento dei tributi comunali sia a favore degli operatori economici, che a favore dei proprietari immobiliari che aderiranno ad accordi finalizzati alla riduzione dei canoni di locazione.
Si adotterà un regolamento per l’insediamento o trasferimento delle attività economiche, al fine di creare zone identificabili per tipologia di merci o servizi erogati.
Vivere il Centro Storico
Il centro storico sarà protagonista di avvenimenti di richiamo a forte attrattiva turistica.
Le vetrine riaccese saranno il prologo ad una serie di raduni per collezionisti, da tenersi lungo Corso Vendemini, all’interno dei locali attualmente sfitti. Il forte richiamo di pubblico potrà essere volano di rilancio per tutto il centro storico, che tornerà ad essere frequentato e quindi appetibile per la riapertura dei locali.
Abbiamo messo al centro del nostro programma la valorizzazione delle eccellenze culturali, storiche ed architettoniche della nostra città.
Per questo in occasione di tutte le manifestazioni che si svolgeranno a Savignano, che siano culturali, ludiche, sportive o altro, saranno tenute aperte al pubblico la Rubiconia Accademia dei Filopatridi, il Palazzo Vendemini con la Biblioteca ed il Museo del Compito.
Si cercherà inoltre un accordo con i privati per la contemporanea apertura delle ville storiche della città.
Fiera di Santa Lucia
La principale festa della nostra città deve tornare ad essere l’evento di richiamo per tutta la vallata del Rubicone.
Per fare questo occorre che si spogli dell’abito di mercato allargato, e torni a rivestirsi dell’abito della festa, quello della Sagra del Torrone, come da sempre è denominata.
Pensiamo quindi che la nostra Fiera debba caratterizzarsi per una massiccia presenza di stand dedicati ai tipici dolciumi natalizi, provenienti da svariate regioni d’Italia, ai quali riservare la piazza ed il viale centrale, e collocando nelle vie adiacenti gli altri espositori.
I Giovani in Centro
Una città non può avere futuro se non riesce a trattenere chi ne sarà il protagonista, cioè i giovani.
Ecco perché pensiamo che la fonoteca, da intendersi non solo come sala di ascolto musica e socializzazione, ma anche come spazio dove poter fare musica, debba tornare ad esistere.
Per questo pensiamo ad una sala capiente all’interno del centro storico, da individuare attraverso apposita convenzione con il privato.
Savignano sarà polo di attrazione anche per i giovani delle città vicine.
Sport
Lo sport come valore sociale
Verranno promosse tutte le attività sportive che possano aggregare le persone. Daremo evidenza allo sport come strumento per dare a tutti la possibilità di emergere e divertirsi.
Verranno sostenute le varie associazioni sportive del territorio, creando eventi che siano occasione per organizzare gare sportive, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, triathlon, rally, podistiche, ciclistiche, calcio.
Sarà nostra priorità
favorire la partecipazione ad eventi di carattere sportivo le persone
diversamente abili, sfruttando e potenziando dove necessario le strutture
sportive già esistenti.
Servizi sociali
Le linee guida
La famiglia rappresenta il pilastro su cui si fondano le comunità locali e deve essere al centro dell’azione amministrativa: il benessere sociale ed economico, il soddisfacimento di bisogni legati alle fasi stesse della vita devono trovare riscontro nelle azioni poste in essere dalla pubblica amministrazione. Noi riconosciamo alla famiglia un ruolo insostituibile di primo ammortizzatore sociale e per questo fondiamo la nostra azione politica sul suo sostegno.
Di primaria importanza è tutelare le famiglie in tutti quei servizi e interventi in cui spesso si trovano prevaricate, se non addirittura escluse, a causa di un’ondata migratoria che si riversa sul sistema di servizi sociali cittadini.
In questo senso intendiamo modificare, dove possibile, tutti i regolamenti attuativi dell’assegnazione dei servizi, anche riguardo le tariffe ed eventuali esenzioni, privilegiando le famiglie e i cittadini residenti da più tempo nel territorio comunale.
Particolare attenzione va riservata anche alla lotta ai finti bisognosi, soggetti cioè che avvalendosi di documentazione mendace o simulando situazioni fittizie, usufruiscono indebitamente di servizi, sottraendoli in toto o in parte ai veri aventi diritto.
Ci preoccuperemo di garantire la tutela e le necessità della persona, sia essa abile o disabile, sia essa bambino, giovane o anziano.
Le misure
Le iniziative che intendiamo realizzare:
- Politiche a sostegno della famiglia naturale in particolare alle famiglie numerose e a quelle che si prendono cura di disabili e anziani
- Bonus per ogni nuovo nato per premiare e sostenere la natalità
- Privilegiare l’accesso all’edilizia pubblica per i nuclei familiari con più anzianità di residenza nel nostro comune
- Grande attenzione ai bisogni degli anziani attraverso l’intervento diretto del volontariato, con il supporto e la collaborazione comunale
- Ampliamento dell’offerta di asili nido sia di quelli istituzionali che presso domicilio privato (tagesmutter)
- Borse di studio per studenti meritevoli
SANITA’
Riteniamo fondamentale il monitoraggio costante dei servizi sanitari del territorio del Rubicone per salvaguardare ed incrementare i servizi erogati dalla Casa della salute Santa Colomba. Attiveremo uno sportello in sede istituzionale a disposizione dei cittadini e delle associazioni di volontariato che si occupano di sanità e sociale per migliorare la proposta del nostro territorio.
Ci impegneremo per tenere contatti costanti con i referenti della Casa della salute Santa Colomba e via Fratelli Bandiera; così come con i referenti dei medici di medicina generale territoriale. Potenzieremo con personale qualificato l’ambulatorio di osservazione e terapia (ex punto di primo intervento) quale servizio indispensabile per infortuni con codice bianco e codice verde, al fine di ridurre i tempi di attesa dei punti di primo soccorso.
Promuoveremo tutte le iniziative possibili per avere al 100% l’ospedale Franchini di Santarcangelo quale struttura più vicina con più servizi di prossimità integrati con il Santa Colomba di Savignano e come punto di primo intervento più vicino con la possibilità di scegliere percorsi specialistici anche verso l’Ospedale Bufalini di Cesena.
Unione dei Comuni
Lo stato dell’arte
Occorre prendere atto che attualmente l’Unione Rubicone Mare è caratterizzata da un territorio non omogeneo, per caratteristiche fisiche, morfologiche, di usi e di bisogni.
Quattro comuni d’area montana con territori vasti e poco popolati, ed i rimanenti comuni collocati in pianura-costa, con esigenze evidentemente diverse sia per quanto attiene alla parte urbanistica che economica.
Si tenga inoltre conto che solo alcune funzioni sono demandate all’Unione, in quanto per altre i singoli Comuni non hanno aderito.
Gli obiettivi
Sarà una priorità ridiscutere tutto l’impianto con l’intento di ottimizzare le risorse e migliorare i servizi, rendendoli più compatibili ed appropriati alle esigenze della nostra comunità.
Riprenderci la Polizia municipale è solo il primo passo che va in questa direzione.
Servizi al cittadino
Progetto digitalizzazione Savignano 3.0
Il “comune a portata di mano”
Tante volte ci troviamo di corsa e vorremmo avere informazioni necessarie e utili in tempi rapidi.
Realizzeremo un’APP MOBILE scaricabile gratuitamente per sistema operativo IOS e Android, dove al suo interno il cittadino potrà trovare in qualsiasi istante ed in tempo reale molteplici funzionalità, quali tra le tante:
Il Comune
Cosa Visitare, luoghi di interesse storici, dove mangiare (ristoranti, pizzerie, trattorie), dove dormire (alberghi e B&B), storia della città
La Modulistica
Cambio di residenza, ufficio anagrafe, ufficio servizi sociali, ufficio sport,
ufficio tributi, ufficio urbanistica, ecc.
Raccolta differenziata
Guida alla raccolta (cosa e come differenziare), calendario della raccolta, servizio
raccolta rifiuti ingombranti.
Eventi & Cultura
Date, spettacoli, prevendite.
Numeri utili
Tra i tanti si annoverano: sanità, carabinieri, polizia municipale, farmacie, uffici comunali.
News
Info viabilità, ordinanze, delibere, notizie di pubblica utilità.
Segnalazioni
Possibilità di inviare una segnalazione o richiesta tramite l’app in modo diretto da parte del cittadino all’ufficio competente
Tutela ambientale
Riteniamo ormai esigenza ineludibile che ogni città adotti misure a sostegno della eco-compatibilità, a cominciare dal modo di progettare, costruire e risanare il patrimonio immobiliare.
Quindi è necessario definire un piano e indicare gli obiettivi generali e specifici che si vogliono raggiungere entro termini fissati e le misure che si possono adottare.
Le linee guida per una Savignano “Green City”
- Assicurare una elevata qualità ambientale puntando sulla qualità urbanistica e architettonica garantendo una dotazione di infrastrutture verdi urbane e periurbane, una buona qualità dell’aria e rendere più sostenibile la mobilità urbana;
- Puntare sulla rigenerazione urbana e rafforzare la tutela del territorio, estendere la riqualificazione, il recupero e la manutenzione del patrimonio edilizio già in essere;
- Ridurre al massimo le emissioni di gas serra, i consumi di energia, incentivare la produzione e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili;
- Incentivare la green economy e l’economia circolare con progetti mirati.
Potenziamento delle alberature
Gli alberi sono in grado di riparare gli edifici sia dal caldo che dal freddo con un conseguente risparmio energetico per la climatizzazione. Alberi quindi non solo lungo le strade e sulle piazze e nei parchi, ma anche sui tetti dei palazzi, sulle terrazze e nei giardini delle abitazioni private.
Riqualificazione degli edifici – Consumo di suolo zero
Tassativo: riqualificare, ammodernare, ristrutturare gli edifici esistenti servendosi di tecnologie green. Adottare un regolamento contro il consumo di suolo. Ristrutturazioni e ricostruzioni con materiali green e sostenibili.
Tetti verdi e orti urbani
Incentivare il verde in città per assorbire la CO2 e per abbellire. Gli orti in città sono un aiuto allo stress che fa anche risparmiare denaro sulla spesa.
Risorse idriche
Incentivare l’approvvigionamento di acqua potabile presso le case dell’acqua, che devono essere installate in ogni quartiere della città.
Due Progetti attuabili subito per Savignano
Un primo passo possibile per Savignano potrebbe essere la promozione di una riqualificazione di un’area in forte degrado (si pensi all’area Forti legnami all’ingresso della città o altra area da individuare) con il coinvolgimento attivo della cittadinanza (giovani, pensionati, associazioni ecc.) sviluppando esperienze di partecipazione sociale e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare ad una maggiore tutela dell’ambiente.
Un progetto sul verde pubblico: diventa sponsor del verde pubblico e rendi bella la tua città, che nasce dall’idea formatasi con successo anche in altre città, di coinvolgere tutti i cittadini e gli operatori economici del territorio nella manutenzione degli spazi verdi pubblici, assicurando un servizio per la collettività e risalto per tutti quelli che vi parteciperanno. L’Amministrazione Comunale potrebbe chiedere ai suoi cittadini di partecipare e contribuire al miglioramento e alla gestione delle aree verdi e degli arredi urbani come fioriere, panchine, aiuole/ aiuole spartitraffico… del territorio.
Diventare “sponsor” di uno spazio verde significa allestirlo con piante ornamentali, garantendo la bellezza della città e offrendo a tutte le persone che vogliono dare la propria disponibilità, la possibilità di apporre una targa pubblicitaria (se operatore economico) o una targa relativa alla persona o gruppo di persone che si sono occupate dell’area verde in oggetto. Un gesto di partecipazione e coinvolgimento che permette ai cittadini singoli o in gruppo, scuole, imprese e associazioni di prendere parte attiva alla gestione del bene comune, il “bene nostro”.
Tutela degli animali
Breve premessa
La tutela degli animali domestici è un valore etico e sempre più importante per i cittadini di ogni età e condizione, anche in considerazione del fatto che più del 50 % delle famiglie convive con almeno un animale domestico.
L’Amministrazione, al fine di favorire la corretta convivenza fra uomo e animali e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente, promuoverà iniziative e interventi rivolti alla conservazione degli equilibri ecologici che interessano le popolazioni animali ma anche quella umana, favorendo anche l’impiego pubblico dei giovani e il volontariato dei pensionati appassionati di animali.
Progetti
La creazione di un’oasi fattoria-rifugio, completamente recintata ed attrezzata per ospitare animali randagi e animali in vacanza con il loro padroni sulle nostre coste che, per motivi diversi, non possono essere accolti negli hotel, residence e appartamenti turistici.
Vigilanza e sanzioni per la mancata pulizia degli escrementi da parte dei padroni di cani a passeggio nelle aree pubbliche.
Creazione di una seconda area di sgambamento recintata e sita in paese, in zona opposta a quella attuale.
Un numero telefonico adibito a “pronto intervento” per emergenze sul posto e immediate, rivolto al soccorso di animali feriti. Servizio che potrebbero svolgere giovani disoccupati in cerca di lavoro e/o pensionati volontari appassionati di
animali, a fronte di un
piccolo contributo.
EVENTI
Occorre fare una seria valutazione delle risorse, destinate agli eventi in generale, per dar spazio alle iniziative che abbiano il senso dell’unicità e che riescano – grazie ai propri contenuti – a popolare tutte le zone del centro. Nelle scelte primarie, nell’organizzazione e nelle varie collaborazioni: largo ai giovani savignanesi!
Non ci illudiamo che il percorso da noi scelto sarà facile. Sappiamo bene che Savignano non è solo il centro storico, anzi nella visione globale della città “tale progetto”, non fine a se stesso, sarà l’inizio di un percorso che porterà alla riqualificazione delle zone periferiche.